Glossario

Arazzo

Manufatto tessile, destinato a essere appeso, eseguito a mano su telaio verticale. I fili dell'ordito costituiscono la struttura nascosta del lavoro. I fili di trama di colori diversi formano progressivamente il disegno.

Nota Kilim. Le tarsie in panno di Depero vengono spesso chiamate arazzi, anche in questo sito, per analogia di funzione e aspetto. Tecnicamente però sono manufatti diversi: nell'arazzo l'immagine nasce dall'intreccio di trama e ordito; nella tarsia nasce dalla composizione e cucitura di pezze di panno.

Approfondimento: Treccani — Arazzo

Deperismo

Nome con cui il Laboratorio Kilim indica i propri manufatti ispirati, derivati o liberamente elaborati da opere, soggetti e motivi del linguaggio visivo di Fortunato Depero. Il termine Deperismi viene utilizzato dal 2015.

Feltro

Materiale morbido ma compatto ottenuto facendo aderire e infeltrire le fibre, solitamente di lana, sottoponendole — per così dire, maltrattandole — ad azioni meccaniche, calore e umidità. A differenza di un tessuto, il feltro non nasce dall'intreccio ordinato di fili di trama e ordito su un telaio.

Approfondimento: Treccani — Feltro

Intreccio

L'operazione e la tecnica con cui elementi flessibili vengono intrecciati. Possono essere steli, paglia, giunchi, vimini, fili, corde e molti altri materiali. È certamente una delle tecnologie che accompagnano l'umanità da più lungo tempo: reperti archeologici ne documentano l'uso almeno dal V millennio a.C.

Nota. Nel linguaggio tessile il termine indica anche il modo in cui i fili si incrociano nel tessuto. Questo è determinato dall'armatura, cioè dall'ordine secondo cui i fili di trama e di ordito si incrociano. L'armatura può essere rappresentata graficamente mediante uno schema su carta quadrettata.

Approfondimento: Treccani — Intreccio

Multipli

Nel campo dell'arte il termine multiplo indica un'opera realizzata in più esemplari a partire dallo stesso progetto. Gli esemplari non sono necessariamente identici: colori, materiali o altri particolari possono variare, conservando l'unicità dei singoli pezzi.

Depero, per esempio, realizzò numerosi multipli, soprattutto dei suoi cuscini, sfruttando anche il positivo e il negativo ottenuti dal taglio del panno.

Panno di lana

Tessuto di lana sottoposto a lavorazioni che ne compattano e modificano la superficie, rendendola più fitta e uniforme e, in alcuni casi, rendendo meno evidente l'intreccio dei fili. Nel linguaggio comune panno può anche avere il significato generico di tessuto.

Il panno di lana non va confuso con il feltro: il primo possiede una struttura tessuta di trama e ordito, mentre il secondo è ottenuto direttamente dall'infeltrimento delle fibre.

Approfondimento: Treccani — Panno

Taglio laser

Tecnica di taglio nella quale un raggio laser concentrato segue un tracciato digitale e taglia o incide il materiale lungo un profilo stabilito. Il disegno viene normalmente preparato come grafica vettoriale, così che la macchina possa eseguirlo con precisione.

Nota Kilim. Le prime sperimentazioni del Laboratorio Kilim con il taglio laser del panno risalgono al 2013. Da allora la precisione del taglio ha consentito di realizzare opere molto più grandi e complesse e ha ridotto sostanzialmente i tempi di questa fase della lavorazione.

Tarsia

Tecnica che permette di realizzare elementi decorativi con materiali molto diversi. Consiste nel comporre elementi dello stesso materiale o anche di materiali diversi, tagliati secondo un disegno e accostati per formare una composizione. Sono note, per esempio, tarsie in legno, marmo e pietre dure.

Nota Kilim. Il vocabolario Treccani non comprende, almeno per ora, il panno nella voce tarsìa.

Approfondimento: Treccani — Tarsìa

Tessuto

Manufatto ottenuto dall'intreccio ordinato di fili. Nella tessitura a telaio i fili disposti longitudinalmente e mantenuti in tensione costituiscono l'ordito; i fili che li attraversano trasversalmente costituiscono la trama.

Il modo in cui trama e ordito si incrociano costituisce l'armatura del tessuto. Variando l'armatura, i materiali, la densità e le caratteristiche dei filati si possono ottenere tessuti con strutture e aspetti molto diversi.

Le armature fondamentali sono tela, saia e raso; da queste derivano numerose varianti e combinazioni più complesse.

Approfondimento: Treccani — Tessuto